la vetta del lagazuoi

Escursione alla Galleria del Lagazuoi

Escursione sul Piccolo Lagazuoi attraverso la Galleria di mina

Estate, montagna, una bellissima giornata di sole… il tempo giusto per un’escursione in una delle zone più belle delle Dolomiti: Passo Falzarego e il Piccolo Lagazuoi.

Le Dolomiti sono famose non solo per la loro bellezza, ma anche perchè sono state teatro di sanguinosi scontri durante la Prima Guerra Mondiale. E’ sulle loro cime e lungo i loro costoni che si sono trovati e scontrati italiani e austriaci.

Questa escursione ci porta in vetta al Piccolo Lagazuoi attraverso la Galleria di mina scavata dagli Alpini per destabilizzare le linee nemiche che si trovavano sulla cima.
Attraverso questa galleria è stato possibile portare l’esplosivo in profondità all’interno della montagna. Il cratere causato dall’esplosione della mina e dalla frana che ne è conseguita è ancora visibile dal rifugio.

Questa è, secondo me, una camminata bellissima, non molto lunga, spettacolare grazie agli incredibili panorami, unica per la particolarità del sentiero, ed interessante per la storia che si respira.

La partenza è dal parcheggio della funivia del Passo Falzarego (si, se siete pigri, potete arrivare in cima con la funivia).

E’ un giro ad anello che sale fino al rifugio in cima al Lagazuoi Piccolo, per poi ridiscendere fino al passo.

Partendo dal parcheggio, prendere il sentiero CAI 402 che sale costeggiando quella che in inverno è una pista da sci.
La prima parte è molto semplice, un sentiero che sale senza grandi difficoltà dove si alternano bassi scalini e semplice sentiero sterrato… sopra di voi la parete rocciosa della Cengia Martini (dal nome del maggiore Martini che guidò gli alpini alla conquista della cima)!

il sentiero che sale al Lagazuoi Piccolo

Dopo circa 20/30min di camminata si giunge ad un bivio.

Qui sono visibili i primi resti delle costruzioni militari, dove ancora si legge “229 compagnia alpina”.”

Da qui, io consiglio di andare a sinistra seguendo le indicazioni per Galleria/Felstunnel Lagazuoi.

Ruderi della guerra sul Lagazuoi

Il sentiero comincia a farsi più impervio, si stringe e ci sono tratti un po’ esposti attrezzati con cavi di ferro a cui reggersi per salire (nulla di impossibile, semplice precauzione!!).

Passerete una prima galleria, molto breve, e dopo circa una mezz’ora di cammino arrivate all’imbocco della vera galleria di mina, lunga poco più di un chilometro!!

ingresso della galleria del Lagazuoi

La galleria è stata, come detto, ricostruita, messa in sicurezza e sono state fissate delle corde di acciaio per facilitare la salita.
Ciò detto, la galleria è completamente (o quasi) buia e sale ripida. E’ quindi necessario munirsi di torcia, possibilmente una frontale in modo da avere le mani libere.

Il suolo può, a tratti, essere bagnato e scivoloso, quindi è bene prestare attenzione.
Fate attenzione anche alla testa, se avete un caschetto andate sul sicuro, altrimenti attenti perchè il soffitto non è molto alto e per nulla regolare.

La galleria è quasi completamente a scalini, ogni tanto si apre una feritoia nella roccia che lascia filtrare un po’ di luce e permette di guardare il panorama esterno.
Lungo la salita troverete delle stanze risalenti proprio alla prima guerra mondiale. Cartelli esplicativi permettono di capire dove vi trovate (stanza del rancio, stanza delle munizioni…) e vi raccontano la storia dei giorni durante i quali la galleria è stata costruita.

L’uscita della galleria è a dir poco spettacolare. Vi troverete in una piccola “terrazza” a precipizio nel vuoto e davanti a voi le Dolomiti venete… spettacolo!

uscita della galleria del lagazuoi
l’uscita della galleria del Lagazuoi

Il sentiero prosegue, non siete ancora in cima!

C’è un ultimo tratto in salita, attrezzato con corde di sicurezza, che vi porterà ad attraversare le vecchie trincee. Ormai il rifugio è in vista!

le trincee del lagazuoi

Il rifugio Lagazuoi, coincide con l’arrivo della funivia, ma con ancora 10 min di camminata (quasi in piano) si giunge alla croce che segnala la cima del Piccolo Lagazuoi… lo spettacolo è impagabile!

panorama del lagazuoi

Per tornare al Passo Falzarego è necessario ripassare davanti al rifugio dove, vi consiglio, di fermarvi per una fetta di strudel… ne vale decisamente la pena!

Imboccate il sentiero che costeggia vecchie fortificazioni, e costruzioni militari fino ad arrivare alla forcella Travenanzes (non scendete lungo la pista da sci perchè è, a tratti, molto ripida e vi distruggereste le ginocchia).

Dalla Forcella Travenanzes ci sono due scelte: o scendere direttamente al Passo Falzarego (circa 30min) o allargare un po’ il giro verso il Col dei Bos che vi permetterà di passare ai piedi delle tofane e di raggiungere il vecchio ospedale militare.
Io per questioni di tempo sono scesa direttamente al passo, ma ho intenzione di tornare per finire il giro!

Probabilmente leggendo, potreste preoccuparvi dal livello di difficoltà dell’escursione, ma in realtà se solo siete un po’ allenati e non soffrite di claustrofobia o di vertigini, non avrete problemi.

Durante l’escursione ho incrociato anche diversi bambini, quindi no, non è impossibile e, in ogni caso, ogni sforzo viene ampiamente ripagato dallo spettacolare panorama che avrete una volta giunti in cima!

Mi raccomando, non dimenticate la torcia!!! Senza è impossibile salire!

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Autore dell'articolo: thatsme

1 thought on “Escursione alla Galleria del Lagazuoi

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