Firenze: istruzioni per l’uso

Firenze è da gustare con calma, in piccole dosi.
Firenze è decisamente una città ricca di storia e di monumenti, palazzi e chiese da visitare.
Passarci un’intera settimana, senza mai spostarsi per visitare anche i dintorni, potrebbe però essere un po’ pesante. Diciamo che 3 o 4 giorni sono l’ideale perchè hai modo di visitare molto, ma senza assuefarti alle bellezze della città e senza annoiarti davanti all’ennesima chiesa…

That's Smart Way Firenze

A Firenze è meglio arrivarci in treno.
I collegamenti sono buonissimi sia con le Frecce sia con Italo e la stazione è in centro, in 3 minuti a piedi sei già in Piazza Duomo!
Noi abbiamo considerato anche l’idea di andarci in macchina, ma, fra benzina, autostrada e soprattutto parcheggio, avremmo speso una follia. Ovviamente senza contare che in treno puoi rilassarti,dormire, e non pensare a niente, mentre in macchina oltre a guidare devi sperare di non trovare traffico, brutto tempo o altro… quindi, si, treno tutta la vita!
Tanto più che presentando i biglietti Trenitalia in determinati musei, chiese, palazzi, hai diritto ad uno sconto. Noi abbiamo usufruito del biglietto del treno per Palazzo Vecchio e la Chiesa di Santa Maria Novella, in entrambi entrando in 2 si pagava un solo biglietto!

Firenze Palazzo Vecchio

A Firenze conviene organizzarsi bene per non perdere nulla.
La dritta fondamentale per organizzare al meglio il nostro soggiorno a Firenze ce l’ha dato la proprietaria dell’albergo dove alloggiavamo. In realtà si tratta di una sciocchezza, ma se non ci pensi…
(n.d.r. noi siamo stati 3 giorni, da domenica a martedì).
il lunedì i principali musei (come gli Uffizi) sono chiusi, mentre la domenica è difficile visitare le chiese per via delle messe, e i musei per via delle code, quindi: domenica giardini, piazze e ponti, lunedì le chiese, palazzo vecchio e i musei minori, martedì i musei principali.
Noi con questa dritta abbiamo organizzato al meglio il nostro tempo e visitato praticamente tutto (e non era poco) quello che ci eravamo prefissati di vedere.

A Firenze bisogna stare attenti ai colori.
Noi ce ne siamo resi conto cercando l’albergo: la via era giusta, ma i numeri civici non tornavano. Si passava dal 15 al 27… si, ma quelli in mezzo?!
Ovviamente quello che serviva a noi era il 19. Sul momento c’è stato un attimo di smarrimento, poi la scoperta…il 15 era nero, il 27 rosso.
Ebbene le vie di Firenze hanno due numerazioni… con il nero vengono indicate le abitazioni e gli albergi, con il rosso le attività commerciali.
Non vi preoccupate, quindi, i numeri saltano, ma voi continuate a camminare perchè ci sono tutti!

Per visitare Firenze è consigliabile scegliere la bassa stagione.
Noi ci siamo andati a inizio ottobre. Il tempo era bello, non faceva freddo e non pioveva, anzi quando una mezza giornata è uscito il sole, ma sole sole, si poteva stare in maniche corte.
L’unico problema dell’andarci in autunno è che non ti godi i giardini. Non ci sono fiori e gli alberi cominciano a perdere le foglie… da questo punto di vista la primavera è sicuramente l’ideale.
La bassa stagione ha un altro vantaggio… si riducono le code!
Non che spariscano, le code si fanno ancora, ma se in ottobre devi farti un’ora di coda per la Cupola, più di 40 min per gli Uffizi e un tempo non precisato per mangiare un panino all’Antico Vinaio… bè non oso immaginare come sia in estate!

Firenze Duomo Cupola

A Firenze non esiste “essere a dieta”.
Si sa, noi italiani siamo dei buongustai, ma la cucina toscana è proprio una chicca… super saporita, super varia e super buona!
Dagli antipasti con crostini di fegatini, ai cantucci con il vinsanto, passando per i pici cacio e pepe e la mitica fiorentina, il tutto allietato da una buona bottiglia di Chianti o di sangiovese, stare a tavola è un piacere.

pappa al pomodoro Firenze

 

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Autore dell'articolo: thatsme

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