alla scoperta di Grado

Friuli: in barca alla scoperta della laguna di Grado e dintorni

Ci sono delle idee che nascono così dal niente: “prossimo anno vacanze in Croazia con barca per girare le varie spiagge”.
E poi ci sono amici che approvano le idee e anzi, già cominciano ad organizzare: “domani andiamo al mare, noleggiamo una barca e facciamo una prova!”

E’ nato così il nostro pomeriggio in barca (una di quelle che si possono guidare anche senza patente nautica) alla scoperta della Laguna di Grado.

Noi (eravamo in 4 più un bimbo di un anno) abbiamo noleggiato la barchetta in uno dei noleggi all’Isola della Schiusa e siamo partiti veramente allo sbaraglio… solo più tardi abbiamo capito come va organizzata una giornata in barca.

i canali di grado

Da Grado, hai due possibilità: o visiti la laguna o esci in mare aperto e ti dirigi verso Lignano o Trieste. Noi, avendo solo mezza giornata a disposizione, abbiamo optato per una via di mezzo.
Partendo dal porto di Grado abbiamo attraversato parte della laguna per poi uscire in mare aperto e spiaggiarci a Bocca d’Anfora godendoci il pranzo e trascorrendo il pomeriggio in ammollo.

La laguna, ovviamente, va navigata con cognizione di causa, ovvero seguendo i canali (che sono delimitati a destra e sinistra da pali segnaletici) onde evitare di arenarsi su qualche secca.
Noi abbiamo seguito le indicazioni per Lignano e siamo passati in mezzo ai casoni gradesi.
Per chi non lo sapesse, la laguna di Grado è cosparsa di piccoli isolotti su cui i pescatori, nel tempo, hanno costruito le loro abitazioni da pesca, i casoni appunto, costruzioni molto semplici con il tetto in paglia.
Molti casoni, durante la stagione estiva, vengono convertiti in trattorie ed offrono ospitalità e un piatto di pesce fresco agli avventori… li riconosci dal numero di barche parcheggiate fuori!!

i canoni di grado

La navigazione è semplice,
basta restare all’interno del canale, moderare la velocità, schivare le altre barche e non investire i gabbiani… insomma, a prova di dilettanti.

Dopo quasi un’oretta di navigazione veramente tranquilla e rilassata tra lingue di terra e isolotti, alla nostra sinistra si è aperto il mare.
Abbiamo imboccato il canale, oltrepassato i fari, e voilà alla nostra sinistra le “spiagge” di Bocca d’Anfora e Banco d’Orio: lingue di sabbia raggiungibili solo via mare per godersi una giornata in relax.
Qui il mare è incredibilmente trasparente, senza alghe, e degrada molto dolcemente rendendolo perfetto anche per i bambini… che infatti erano tantissimi!

Dopo un pomeriggio di nuotate e tuffi la comparsa della barca dei gelati ci è sembrata un miraggio.
Ebbene… il gelato a Grado non si nega neanche a chi è in barca.
Padre e figlio, un barchino e gelati, pizzette, bibite… tutto quello che serve per allietare una giornata in alto mare.

p.s. Non vi preoccupate, basta chiamarli (a gesti) e vengono loro da voi senza bisogno che vi prodighiate voi in un arrembaggio con rischio di collisione e affondamento!

Quando all’orizzonte abbiamo visto addensarsi dei bei nuvoloni neri ci siamo avviati dinuovo verso il porto questa volta passando per il canale che costeggia la spiaggia di Grado.

Perchè consiglio a tutti quest’esperienza?!
Noleggiare una barca a Grado permette di raggiungere spiagge più tranquille (senza per questo rinunciare al gelato), puoi ammirare la città da una prospettiva diversa, mangiare pesce fresco con i pescatori, scoprire la laguna e la sua fauna, ma sopratutto divertirti e abbronzarti!!

Non ti sembra abbastanza?!


io a Grado

 

Per saperne di più su Grado, l’Isola d’Oro, leggi qui.

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Autore dell'articolo: thatsme

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