A Zagabria per i mercatini di Natale

A Zagabria per i mercatini di Natale

Zagabria difficilmente sarà in cima alla vostra lista “posti da vedere almeno una volta nella vita”, eppure dovreste farci un pensierino perchè merita veramente.

Vista su Zagabria

 

L’arrivo in città può essere un po’ destabilizzante perchè la prima cosa che vedi sono questi palazzoni enormi (e anche bruttini), ma avvicinandosi al centro le cose cambiano e Zagabria ti incanta.
La cosiddetta “area ottocentesca” (riferito al periodo in cui sono stati costruiti gli edifici), ad esempio, vanta dei palazzi bellissimi, non solo quelli che ospitano teatri, biblioteche, università o il bellissimo Hotel Esplanade, ma anche quelli residenziali. In stile asburgico, le facciate riccamente decorate, molto romantici, sono proprio una chicca.

Parlando con la nostra guida (Goran, un croato doc) si percepiva l’orgoglio e il patriottismo che contraddistingue questa Nazione e che si nota anche girando per la città. Zagabria, infatti, non è una città ricca, e lo si capisce facilmente girando tra le sue vie, ma i parchi cittadini sono tenuti alla perfezione e in centro le luci di Natale e gli addobbi si sprecano.

Il centro della città è diviso in due zone: la città alta (di origine medioevale) e la città bassa.
Alla città alta si arriva attraverso una funicolare (appena 60mt) che ti porta ai piedi della cosiddetta Torre dei Ladruncoli.
Il nome di questa torre risale a quando ancora la città alta era circondata da mura e tutto intorno c’erano solo campi. La campana della torre suonava tutte le sere alle 20.45 e serviva da richiamo per le persone che lavoravano in campagna. Alle 21.00, infatti, i portoni della città venivano chiusi ed era impossibile entrare fino alla mattina dopo. La leggenda narra, però, che la campana serviva, più che altro, per avvertire dell’imminente chiusura coloro che andavano nei campi a rubare il cibo, i ladruncoli per l’appunto.

la torre dei ladruncoli

La città alta, seppur molto piccola, riserva molte altre sorprese come:

◊ la Chiesa di S. Caterina i cui interni in stile barocco sono spettacolari
◊ la vista sulla cattedrale che si gode dal cortile posteriore della Chiesa di S. Caterina
◊ la chiesa di S. Marco, o meglio il suo tetto con i simboli della Croazia e della Città di Zagabria
◊ la farmacia più antica della città dove lavorò il pronipote di Dante Alighieri

chiesa di san marco zagabria

Ovviamente, da non perdersi la Porta di Pietra. In realtà della porta non resta più nulla, si tratta più che altro di un porticato. La storia racconta che nel ‘700 quando la città andò a fuoco l’unica cosa a salvarsi fu un dipinto della Madonna che si trovava nell’appartamento sopra alla Porta di Pietra. Il dipinto è ancora visibile e in molti continuano a portargli doni in segno di ringraziamento.

porta di pietra zagabria

La città bassa è più moderna con negozi a perdita d’occhio, ristoranti e localini.
La piazza centrale è Piazza Jelacic grandissima e circondata da bellissimi palazzi.
Risalendo la breve salita all’angolo della piazza si arriva al Duomo di S. Stefano che non copia solo il nome da quello di Vienna, ma anche le due torri in stile gotico.
L’ingresso è gratuito e all’interno potrete ammirare, tra l’altro, le bellissime e coloratissime vetrate e un’iscrizione in glagolitico, l’alfabeto croato medioevale.

il duomo di zagabria

Se poi, come me, vi capita di andare a Zagabria nel periodo natalizio, bè, vi consiglio di fermarvi almeno fino a sera per non perdervi lo spettacolo di luci che invadono piazze e parchi!
Il centro è invaso dai mercatini, giuro, ne trovate uno diverso ad ogni angolo. Vendono, più che altro, ghiottonerie che faranno la vostra felicità: frittelline con cioccolata, hotdog, vin brulè, e dolci di ogni tipo. Per digerire e smaltire un po’ di calorie, poi, non perdetevi una pattinata nella gigantesca pista di ghiaccio allestita nel Parco Strossmayera!
Ah, sappiate che nel periodo dell’Avvento, durante i fine settimana, i mezzi pubblici sono gratuiti(anche la funicolare!).

pista di pattinaggio

Zagabria è una città piccola che forse non regge il paragone con altre capitali europee come Londra, Berlino o Parigi, ma riesce comunque a incantarti e vederla almeno un volta nella vita è d’obbligo!

Share This:

Autore dell'articolo: thatsme

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.